Regolamento

REGOLAMENTO DEI SERVIZI DI BIBLIOTECA

ART. 1 PRINCIPI GENERALI

1. La biblioteca di Informatica partecipa al Sistema Bibliotecario della Sapienza e adotta il proprio regolamento dei servizi in conformità del Regolamento-quadro emanato con Decreto Rettorale n. 1963 del 18/08/2014.

2. La biblioteca di Informatica:

a. garantisce l'accesso alle collezioni cartacee ed elettroniche, tramite il Catalogo di Ateneo e gli altri Cataloghi in linea;

b. eroga i servizi a tutti gli utenti istituzionali e agli utenti esterni, previa      autorizzazione,   per questi ultimi, del Direttore di Biblioteca;

c. eroga i servizi a tutti gli utenti istituzionali nel rispetto dell'eguaglianza dei diritti e della semplificazione delle procedure;

d. assicura i servizi nell'ambito delle modalità stabilite, con continuità e regolarità, comunicando tempestivamente, tramite gli strumenti ritenuti più opportuni (posta elettronica, avvisi cartacei e/o online) qualsiasi modifica o interruzione degli stessi e adoperandosi, nel caso di interruzione, al ripristino del servizio nel più breve tempo possibile;

e. garantisce un'adeguata informazione sulle attività, sui servizi offerti e sulle modalità di fruizione degli stessi, aggiornando regolarmente la propria pagina nell'anagrafe delle biblioteche del Sistema Bibliotecario e il sito web della biblioteca;

f. gestisce la circolazione dei documenti esclusivamente con procedura automatizzata utilizzando i software acquisiti dall'Ateneo.
 

ART. 2 UTENTI DELLA BIBLIOTECA DI INFORMATICA

1. Sono utenti della Biblioteca di informatica:

a. gli utenti istituzionali: gli studenti, i docenti, i ricercatori, i dottorandi, i borsisti, il personale tecnico-amministrativo e tutti coloro che hanno un rapporto di studio, di Lavoro (anche temporaneo, ma istituzionale) con l'Università Sapienza, il Policlinico Umberto I, l'Azienda Ospedaliera SantjAndrea e il Polo di Latina;

b. gli utenti esterni autorizzati dal Direttore di biblioteca: cultori della materia, professionisti, docenti e studenti di altre Università e di altri Enti di istruzione, etc. L'autorizzazione, registrata nella Biblioteca di Informatica, non è cogente per le altre.

ART. 3 ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO E DI ACCESSO Al SERVIZI

1. La biblioteca di Informatica osserva il seguente orario di apertura:

LUN-GlO 9:00-18:00
VEN 9:00-15:00

L'accesso ai servizi è regolamentato dal seguente orario:

LUN-GIOV
REGISTRAZIONE E/0 ASSOCIAZIONE UTENTI
8:30-15:30 [INTERRUZIONE 13:00-13:30)

PRESTITO
9:00-16:00 (INTERRUZIONE 13:00-13:30)

CONSULTAZIONE
9:00-16:00 (INTERRUZIONE 13:00-13:30)

VENERDI'
REGISTRAZIONE E/0 ASSOCIAZIONE UTENTI 8:30-13:00

PRESTITO
9:00-13:45:

CONSULTAZIONE
9:00-14:00

2. Ogni eventuale riduzione di orario verrà tempestivamente comunicata al
pubblico attraverso tutti gli strumenti ritenuti più idonei (posta elettronica, avvisi cartacei, se possibile, e/o online sul sito della biblioteca).

ART. 4 SERVIZI

La Biblioteca di Informatica garantisce nella sede di Via Salaria 113 i seguenti servizi di base:

A. Consultazione in sede del materiale cartaceo ed elettronico
B.  Prestito locale
C.  Fornitura di articoli e/ parti di libri (DD) nel rispetto della normativa vigente
D.  Reference (informazione bibliografica, assistenza e orientamento)
E.  Servizi online da catalogo
F.   Servizi per la didattica
G.  Riproduzione fuori sede (nei limiti della normativa)

Per accedere ai servizi, l'utente deve effettuare l'iscrizione in biblioteca

A. Consultazione in sede

1.   La consultazione del patrimonio documentario della biblioteca di informatica è consentita a tutti gli utenti.

2.   Le consultazioni vanno registrate nel sistema automatizzato di gestione dei servizi.

3, La registrazione può essere anticipata dall'utente stesso utilizzando le funzioni Servizi dei cataloghi on-line.

B. Prestito locale

1.     Il servizio   di prestito locale consente agli utenti di usufruire gratuitamente del materiale posseduto dalla biblioteca fuori dalla biblioteca stessa per un determinato numero di giorni

2.     Sono soggette a restrizioni per il prestito esterno alcune categorie di opere, di seguito elencate:

a.   periodici e miscellanee, sia in fascicoli sciolti che rilegati;
b.   opere di consultazione generale e specialistica (dizionari, enciclopedie, repertori, atlanti, etc.)
c.   opere antiche, rare e di pregio;
d.   opere in precario stato di conservazione;
e.   tesi di laurea e di dottorato;
f.    materiale cartografico;

La disponibilità o meno dei volumi è chiaramente indicata nel catalogo in linea.

3. Sono ammessi al prestito, previa iscrizione ai servizi della biblioteca:

a. gli utenti istituzionali., di diritto;

b. gli utenti esterni che abbiano motivato interesse a usufruire del servizio, previa autorizzazione del direttore di biblioteca;

c. gli utenti di altri Enti e/o Università con i quali sono attivi accordi e/o convenzioni per l'accesso ai servizi, a titolo gratuito, di scambio o oneroso.

4. Il servizio di prestito è erogato secondo le modalità indicate nella tabella al seguente link

5. Il prestito deve essere registrato, con procedura automatizzata, nel sistema centralizzato di gestione dei servizi.

6. Il materiale acquistato con i fondi ricerca può essere riservato ai titolari della ricerca per un periodo di 5 anni, rinnovabile fino al termine della ricerca. 1 titolari della ricerca garantiscono comunque la consultazione [n sede, con modalità congrue (es. preavviso e prenotazione per la consultazione richiesta da parte di altro utente)

La biblioteca si riserva il diritto di escludere dal prestito utenti con una situazione storica caratterizzatada reiterata irregolarità, che abbiano  deliberatamente ignorato i solleciti automatici del sistema e/o le richieste gli restituzione fattedal Direttore di Biblioteca e che abbiano dato prova i inaffidabilità.

C. Prestito interbibliotecariQ e Document Delivery
 
1.   La Biblioteca di Informatica gestisce le richieste di prestito interbibliotecario esclusivamente come Document Delivery.
 
2. La fornitura di copia di Documenti (Document Delivery - DD) è il servizio volto a fornire copia di una parte di quei documenti non presenti nella biblioteca (normalmente un articolo di rivista, un capitolo di volume etc.) ad esclusivo uso personale e a scopo di studio.

3. Il Document Delivery si attua unicamente tra le biblioteche: quindi l'utente interessato vi accede tramite la biblioteca alla quale è iscritto, che effettuerà la richiesta a suo nome e gli consegnerà i documenti richiesti.

4. Condizioni di fornitura del servizio:
     a. Iscrizione dell'utente al Servizio NILDE
     b. Numero massimo di richieste per volta: 5
     c. Tariffe: il servizio può essere gratuito o oneroso a seconda delle biblioteche    
         partner. L'utente, tuttavia, nella fase di registrazione della richiesta di DD, può 
         indicare chiaramente le condizioni alle quali è disposto ad accettare la fornitura.
         Sarà compito della biblioteca di Informatica individuare la biblioteca partner che
         corrisponde alle condizioni dettate dall'utente

I tempi di risposta e arrivo dei contributi richiesti dipendono dalla biblioteca che invia il materiale.

D.Reference (Servizio di Informazioni)

Il servizo di reference è l'attività svolta a soddisfare i bisogni informativi e conoscitivi dell'utenza.
La biblioteca di Informatica fornisce assistenza agli utenti in presenza e attraverso le modalità del phone reference e del reference digitale asincrono (mail reference).

E.Servizi online da catalogo

La biblioteca di Informatica ha attivato una serie di servizi online da catalogo per gli utenti iscritti.
Attraverso l'accesso allo SPAZIO PERSONALE, ogni utente può:
-effettuare richiesta di prestito
-effettuare richiesta di consultazione
-prenotare volumi in prestito o in consultazione
-prorogare il proprio prestito
-esaminare la propria situazione lettore
-suggerire acquisti
 
F. Servizi per la Didattica
 
La biblioteca di informatica, dietro richiesta, può offrire servizi di supporto alla didattica.

G. Riproduzione fuorisede nei limiti della normativa

Le fotocopie per uso personale, di articoli o brani di opere, sono consentite nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d'autore. Il materiale di pregio, o comunque suscettibile di danneggiamento, può essere riprodotto solo su autorizzazione del Direttore di Biblioteca, nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d'autore, e fatte salve le particolari limitazioni alle quali l'utilizzazione dell'esemplare sia eventualmente sottoposta.

H.Servizi per la ricerca

La biblioteca di informatica, dietro richiesta, può offrire servizi di supporto alla ricerca

ART. 5 SANZIONI

Garanzie a tutela delmateriale oggetto dei servizidi consultazione e prestito locale

a. Il prestito è personale. L'utente è tenuto a rispondere dei documenti ricevuti in prestito e della loro integrità, a restituirli entro la data di scadenza ed a rispondere tempestivamente ad eventuali solleciti.

 
b. Chi è ammesso al prestito è tenuto a comunicare immediatamente alla propria biblioteca di iscrizione ogni eventuale cambiamento di residenza e/o domicilio, recapito telefonico o indirizzo di posta elettronica.
 
c.  Al momento della consegna, l'addetto al prestito e l'utente sono tenuti a controllare l'integrità, lo stato di conservazione del documento e le particolarità di rilevante interesse dell'esemplare, nonché la presenza e lo stato di conservazione degli eventuali allegati. Tali elementi, unitamente a mancanze, imperfezioni e danni eventualmente riscontrati, che non incidano sulla conservazione del documento richiesto e ne consentano, quindi, la fruizione ed il prestito, devono essere segnalati mediante l'aggiornamento dei dati al sistema SBN.
 
d. All'atto della consegna del documento, il richiedente firma una ricevuta con la quale si impegna anche a rispettare le norme che regolano il servizio.
 
e. Il Sistema Bibliotecario promuove controlli sulla posizione degli studenti relativamente al servizio di prestito prima della conclusione degli studi.



Obblighi e sanzioni in caso di ritardo nella restituizione, danneggiamento o smarrimento del materiale.

a. L'utente che non restituisca puntualmente un documento ricevuto in prestito viene sollecitato a farlo.

b. Dal primo sollecito l'utente viene disabilitato dal servizio di prestito locale presso la biblioteca di Informatica, 5 giorni dal primo sollecito alla restituzione del materiale, l'utente viene disabilitato dal servizio di prestito locale presso tutte le Biblioteche dell'Università, fino alla regolarizzazione della sua posizione.

c. La biblioteca di Informatica applica anche la misura della sospensione dal prestito locale. La durata della sospensione è così calcolata: dal momento della restituzione un anno + il numero dei giorni di ritardo.

d. La biblioteca si riserva il diritto di applicare una sospensione di maggiore durata agli utenti che, contattati dal Direttore di Biblioteca per la restituzione dei documenti trattenuti indebitamente, ignorino la richiesta.

e. L'utente che danneggi o smarrisca un documento ricevuto in prestito tenuto a provvedere alla sua sostituzione che, a giudizio del direttore, potrà avvenire con un altro esemplare della stessa edizione, con esemplare di edizione diversa purché della stessa completezza e di valore commerciale non inferiore a quello del documento stesso.

f. I nominativi dei responsabili di danneggiamenti e trasgressioni ai regolamenti delle biblioteche saranno comunicati al Senato Accademico per i provvedimenti di competenza.